I Paradossi della nazionale dei “Tre Leoni”: 5 curiosità incredibili sulla storia dell’Inghilterra

L’Inghilterra è da sempre considerata la culla del calcio, eppure la sua storia internazionale è costellata di eventi surreali, polemiche storiche e clamorose cadute. Partiamo da un paradosso enorme: l’Inghilterra è l’unica nazionale europea ad aver vinto la Coppa del Mondo senza mai essere riuscita a conquistare un Campionato Europeo.

Ecco 5 aneddoti imperdibili sulla nazionale inglese che ogni vero appassionato dovrebbe conoscere:

1. “Il Mondiale? No grazie, abbiamo già il nostro torneo”

L’Inghilterra ha disputato il primissimo match internazionale della storia del calcio nel lontano 1872 contro la Scozia. Eppure, non ha partecipato a nessuna delle edizioni dei Mondiali nel periodo tra le due guerre mondiali. Il motivo? Gli inglesi si ritirarono dalla FIFA nel 1928 perché consideravano il British Home Championship (il torneo esclusivo tra le nazioni del Regno Unito) molto più prestigioso e importante del neonato Mondiale.

2. L’esordio da incubo e la lezione ungherese

Quando gli inglesi decisero finalmente di partecipare al loro primo Mondiale nel 1950, fu un vero disastro. Non superarono nemmeno i gironi e persero in modo clamoroso contro una squadra di dilettanti degli Stati Uniti, in quella che rimane una delle più grandi sorprese nella storia della competizione. Tre anni dopo, nel 1953, andarono incontro a un’altra umiliazione nel cosiddetto “Match del Secolo” contro la leggendaria squadra d’oro dell’Ungheria (imbattuta da 24 partite e campione olimpica). L’Inghilterra perse in casa per 6-3, subendo uno shock tale da costringere l’intera nazione a rivoluzionare il proprio sistema calcistico e i vecchi metodi di allenamento.

3. Pickles: il cane che salvò il Mondiale

L’unico trionfo mondiale dell’Inghilterra è arrivato nell’edizione giocata in casa nel 1966. Il torneo, però, rischiò di iniziare nel caos più totale quando la prestigiosa Coppa Rimet venne rubata! Il caso fu risolto in modo fortuito da una cagnolina di nome Pickles, che ritrovò il trofeo rubato diventando un’eroina nazionale.

4. È colpa dell’Inghilterra se esistono i cartellini

Quel Mondiale del 1966 non portò solo la coppa, ma cambiò per sempre le regole del calcio a causa delle enormi polemiche arbitrali. Durante il quarto di finale tra Inghilterra e Argentina, ci furono forti tensioni e gli argentini accusarono l’arbitraggio di essere sfacciatamente di parte. Fu proprio a causa dei problemi di comunicazione e di disciplina in quel match che la FIFA decise di inventare e introdurre i cartellini fisici (giallo e rosso) a partire dall’edizione del 1970.

5. Il gol fantasma del ’66 e il “Karma” del 2010

La finale del 1966 contro la Germania dell’Ovest fu decisa da un episodio che fa discutere ancora oggi: il famoso “gol fantasma” dell’inglese Geoff Hurst (che valse il momentaneo 3-2), incredibilmente convalidato dal guardalinee azero Tofik Bahramov nonostante la palla non fosse entrata del tutto. Ma, come si suol dire, il karma esiste. Durante gli ottavi di finale del Mondiale 2010, l’Inghilterra affrontò di nuovo la Germania: un tiro dalla distanza trafisse chiaramente il portiere Neuer ed entrò in porta. Sarebbe stato il gol del 2-2, ma l’arbitro non lo convalidò. La vendetta del destino per il 1966 si era appena compiuta

Scopri la FIFA World Cup 2026™ Official Sticker Collection, l’album di figurine Panini dedicato ai Mondiali FIFA 2026™. Aggiorna il tuo album le stelle delle altre nazionali che sono entrate a far parte della rosa, come Neymar Jr. (Brasile), Manuel Neuer (Germania) o Pau Cubarsí (Spagna). L’Update Set contiene 120 figurine, di cui 118 nuove che ampliano la collezione con i giocatori ufficialmente partecipanti al torneo: un modo entusiasmante per completare la tua collezione e celebrare un numero maggiore di giocatori che prendono parte alla FIFA World Cup 2026™. L’update set è composto da un totale di 6 fogli, ciascuno con 20 figurine.

La scultura The Champions ad Upton Park, dedicata alla vittoria della Coppa Rimet 1966