Le uniche due squadre che la Spagna non ha mai battuto

La nazionale spagnola è senza dubbio una delle potenze storiche e più vincenti del calcio mondiale. Eppure, per gli amanti delle statistiche più bizzarre, esiste un dato che vi farà letteralmente impazzire: ci sono solo due squadre al mondo che la Roja non è mai riuscita a sconfiggere in tutta la sua storia.

Spagna contro Germania Est (Repubblica Democratica Tedesca)

L’eterno tabù la prima “bestia nera” degli spagnoli è la Germania Est (RDA). Le due formazioni si sono incrociate solamente in tre occasioni, tutte in partite amichevoli, e la Spagna ne è sempre uscita a secco di vittorie.

  • 13 febbraio 1980 (Málaga): La Germania Est espugnò l’Estadio La Rosaleda vincendo per 1-0, grazie a una rete decisiva siglata al 57° minuto dallo storico bomber Joachim Streich.
  • 15 ottobre 1980 (Lipsia): Pochi mesi dopo, al Zentralstadion di Lipsia, la rivincita si concluse con un insipido 0-0.
  • 27 gennaio 1988 (Valencia): L’ultimo atto andò in scena all’Estadio Luís Casanova, concludendosi con un ennesimo pareggio a reti inviolate (0-0)

Considerando che la nazionale tedesco-orientale non esiste più in seguito alla riunificazione, questo record negativo (una sconfitta e due pareggi) è letteralmente destinato a rimanere imbattuto per l’eternità.

Il miracolo mondiale: Capo Verde

La seconda squadra a far parte di questo club esclusivo è un’aggiunta incredibilmente recente e clamorosa: Capo Verde. L’impresa è andata in scena il 15 giugno 2026, nientemeno che ai Mondiali di calcio.

Al suo debutto assoluto in una Coppa del Mondo, al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, questa piccola nazione di poco più di 500.000 abitanti (la seconda più piccola per popolazione ad essersi mai qualificata) è riuscita nell’impresa di bloccare la Roja sullo 0-0. Nonostante la Spagna avesse dominato con il 70% di possesso palla e avesse gettato nella mischia il giovane talento Lamine Yamal al 71° minuto, la retroguardia dei Blue Sharks ha resistito in modo eroico.

Il protagonista assoluto e “Man of the Match” è stato Vozinha, il quarantenne portiere e vice-capitano capoverdiano, autore di parate prodigiose su tutti e 7 i tiri in porta spagnoli.

Una chicca finale per i più nerd delle statistiche: tra i convocati di questa eroica nazionale di Capo Verde figura anche Joao Paulo, centrocampista (e all’occorrenza difensore) in forza ai rumeni dell’FCSB, la storica ex Steaua Bucarest.